A partire dall’anno 2015, è il Fisco a raccogliere i dati ed elaborarli, per poi inviare al contribuente la dichiarazione dei redditi già compilata. Il contribuente interessato, in particolare il lavoratore dipendente, il pensionato e buona parte dei lavoratori titolari di redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente, si dovrà preoccupare soltanto di verificare l’esattezza e la completezza dei dati. A partire dal 15 aprile di ciascun anno l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione online la dichiarazione precompilata per il 2018, la scadenza slitta al 16 aprile perché il 15 cade di domenica. Il contribuente potrà in ogni caso continuare a presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie, compilando il modello 730 o il modello Unico Persone fisiche. A seconda che il contribuente accetti o modifichi la dichiarazione proposta dall’Agenzia è previsto un diverso iter dei controlli documentali. La Finanziaria 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha integrato le disposizioni della legge di riferimento in materia (Decreto Legislativo 21 novembre 2014, n. 175), specialmente per quanto riguarda le spese sanitarie, i controlli preventivi e alcuni tipi di sanzioni.
Powered by WPeMatico