

La norma che esclude i titoli di Stato dal calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) entrerà in vigore il 5 marzo 2025. Tuttavia, l’effettiva applicazione richiederà ulteriori 30 giorni per consentire l’adeguamento delle procedure e delle piattaforme informatiche.
Questo cambiamento prevede l’esclusione dal calcolo dell’Isee di titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale fino a un valore massimo di 50.000 euro. Di conseguenza, l’Isee delle famiglie interessate diminuirà, permettendo l’accesso a prestazioni sociali come bonus per gas e luce, bonus nido e, soprattutto, l’assegno unico.
Secondo la Consulta nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale (Caf), circa il 40% delle pratiche Isee elaborate finora includono titoli di Stato o strumenti simili. Fino al 3 marzo 2025, sono state presentate 7,4 milioni di Dichiarazioni Sostitutive Uniche (Dsu), di cui 5,9 milioni tramite i Caf.
Il 5 marzo è previsto un incontro tecnico tra la Consulta dei Caf, il Ministero del Lavoro, l’Inps e l’Agenzia delle Entrate per definire i prossimi passaggi. Il nuovo modello di Dsu sarà disponibile entro aprile, seguito dall’aggiornamento delle piattaforme per l’invio del modello precompilato e degli applicativi utilizzati dai Caf.
Le attestazioni Isee già presentate nel 2025 rimarranno valide fino alla loro naturale scadenza.
Altre news che potrebbero interessarti
Sei già un
nostro cliente?
CAF NAZIONALE DEL LAVORO
Sede Legale: 00197 ROMA (RM),
Viale Parioli n. 112, Scala A
Sede Operativa: 60131 ANCONA (AN),
Via delle Brecce Bianche 158/A
Tel. 071.2916213
Fax 071.2916744